L’OLIO

olio

E’ da poco passato il periodo della vendemmia, le feste del vino si stanno consumando in questi giorni, cantine aperte al pubblico e assegnazioni di bicchieri per decretare il vino dell’anno.

olio bruschetta

E’ ora la volta dell’olio,tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, in molte regioni d’Italia inizia il periodo della raccolta delle olive; è il periodo ideale per andare a vedere le fasi della lavorazione delle olive nei frantoi, è anche un’ occasione per poter acquistare l’olio nuovo e degustarlo sul pane bruscato. L’olio in questo periodo ha un colore giallo/verde, profumi intensi e pungenti e sapori inconfondibili, leggermente piccanti e amarognoli.

E’ importante che un alimento offra garanzie perché il suo consumo non arrechi alcun danno alla salute, quindi dovremo essere particolarmente attenti alle sue qualità strutturali, unitamente alle caratteristiche che possano soddisfare anche i nostri gusti più raffinati.

Facciamo un po’ di sana informazione: l’apporto calorico tra i diversi oli, è pari a 9 Kcal per ogni grammo. Molti sono convinti che gli oli di semi siano più leggeri degli olii di oliva: questo non è assolutamente vero. Il contenuto di materia grassa è praticamente identico tra tutti gli olii, quindi per quanto riguarda l’apporto calorico gli olii danno un’uguale quantità di energia, cioè fanno ingrassare in ugual misura. Dal punto di vista nutrizionale, però, sono da preferire gli oli di oliva extra vergine per l’ottimale composizione acida e per il loro contenuto di sostanze antiossidanti e vitaminiche.

Storia dell’olio

Le buone norme per la conservazione dell’olio :

  • A casa l’olio va conservato in ambiente pulito, riparato dalla luce;
  • Non esporre mai l’olio alle basse temperature o vicino a fonti di calore. In particolare il calore accelera i fenomeni spontanei di ossidazione. La temperatura ottimale è compresa fra i 14 /15 gradi;
  • Prediligere contenitori di acciaio inox (che sono facili da lavare) o bottiglie di colore scuro perché l’olio teme la luce e si ossida facilmente, se travasato in bottiglie trasparenti è bene riporlo in una credenza al buio per tenerlo lontano dalla luce.
  • Acquistare sempre il giusto quantitativo di olio, sufficiente per il fabbisogno domestico, considerando che la sua durata è limitata nel tempo a non più di un anno, che raggiunge il massimo della fragranza tra i 4 e i 6 mesi e che dopo tale periodo comincia a perdere gradualmente le sue qualità organolettiche, soprattutto un suo componente essenziale: la vitamina E.
  • E’ bene sapere che dopo un paio di anni l’olio oltre a cambiare il colore e il gusto non è più commestibile
  • L’olio è l’unico prodotto che può essere abbinato sia al dolce che al salato.
    E’necessario non dimenticare la regola generale degli abbinamenti: sapori delicati con oli delicati, sapori forti con oli forti.

    • il pesce e i crostacei con un olio fruttato e delicato: Riviera Ligure.
    • la pasta, le crudità, le verdure e le insalate con un fruttato medio: Monti Iblei.
    • le zuppe, la carne rossa e la selvaggina con fruttato medio intenso : Toscano IGP.

Ricette per aromatizzare l’olio

OLIO AROMA

Olio all’aglio aromatico

100 Cl Olio D’oliva Extra-vergine

2 Spicchi Aglio

1 Rametto Rosmarino

Alcune Foglie Salvia

1 Peperoncino

Preparazione:

Mettete in un recipiente a chiusura ermetica gli spicchi d’aglio privati della pellicina che li riveste, il rosmarino, le foglie di salvia e il peperoncino a pezzetti, quindi ricoprite con l’olio e lasciate macerare per una ventina di giorni in un luogo buio e fresco. Poi filtrate e suddividete l’olio versandolo in piccole bottiglie. Indicato su pesci, carni e anche sulla pizza.

OLIO SALVIA

Olio Aromatizzato alla salvia e rosmarino

Ingredienti:

50 Cl Olio D’oliva Extra-vergine

8 foglie di Salvia

2 rametti di rosmarino

Preparazione:

Inserire nella bottiglia contenente l’olio le erbette pulite e ben asciugate, lasciarle in decantazione da 5 a 15 giorni (il sapore risulterà più intenso quanto più a lungo lascerete in infusione gli aromi), quindi filtrare l’olio. Potrete usarlo per condire gli arrosti.

OLIO FINOCCHIO

Olio aromatizzato al finocchio selvatico

Ingredienti:

1 litro di olio extravergine di oliva

Due rametti di finocchio selvatico

Circa 5-7 foglie di alloro

2 cucchiai di pepe nero in grani

1 cucchiaio di semi di cumino

Preparazione

Lavate bene una bottiglia di vetro, l’ideale sarebbe la bottiglia di vetro dei succhi di frutta da un litro o qualcosa di simile. Lasciatela asciugare bene.

Mettete 1 litro di olio extravergine di oliva nella bottiglia, e poi aggiungete i rametti di finocchio selvatico, se non li avete potete mettere i semini di finocchio, le foglie di alloro, il pepe e il cumino. Chiudete bene la bottiglia e lasciate macerare per almeno 50 giorni al buio.
Quest’olio è particolarmente indicato per gli arrosti e i bolliti di carne.

olio piccante

Olio piccante per la pasta:

Ingredienti:

1 litro di olio extravergine di oliva

10 peperoncini piccanti secchi (circa 50 gr)

2 rametti di rosmarino

Preparazione:

Lavate bene una bottiglia di vetro e fatela asciugare. Mettete dentro l’olio extravergine di oliva. Fate a pezzi i peperoncini piccanti, ognuno in 2 o tre pezzi non di più. Mettete i peperoncini tritati dentro la bottiglia e chiudete bene.
Lasciate macerare per 4 settimane al buio, poi aggiungete i rametti di rosmarino e fate riposare ancora una settimana. Filtrate e usate come preferite.
Quest’olio è l’ideale per insaporire insalate, primi piatti, secondi a base di carne e naturalmente sulle pizze e le torte salate.
L’olio aromatico piccante può essere preparato sia con i peperoncini freschi che essiccati, o ancora meglio con quelli freschi che avrete fatto essiccare voi stessi,; l’olio preparato con i peperoncini freschi dovrà essere consumato più rapidamente per evitare che si alteri,perché potrebbe fermentare, non si lascia a macerare e si deve consumare in 8-10 giorni.
Un’altra variante è di usare il peperoncino essiccato tritato, non in polvere mi raccomando.

olio tartufoù

Olio al tartufo

Ingredienti:

olio extravergine d’oliva

tartufi bianchi o pezzettini di rimanenza.

Quando vi avanzano dei pezzettini di tartufo troppo piccoli per tagliarli vi consiglio di tenerli da parte per fare l’olio, che è ben diverso da quello comprato (che fanno con il petrolio):
Questa preparazione è da eseguirsi nella stagione di raccolta del tartufo bianco; pulire bene come al solito i tartufi dalla terra e disporli in vasi di vetro puliti ed asciutti, versare l’olio sino a coprirli e conservarli chiusi ermeticamente in un luogo fresco e buio per due o tre settimane; oltre ad avere dei tartufi pronti per varie preparazioni, potremo usare l’olio aromatizzato al tartufo per cucinare oppure a crudo.

sapone olio

Sapone all’olio d’oliva con il metodo freddo
prima di iniziare Visita il sito mio sapone

Ingredienti fondamentali:

1 chilo di olio di oliva
128 grammi di soda caustica (NaOH)
300 grammi di acqua

Ingredienti facoltativi:
10 ml di olio essenziale di lavanda – 1 cucchiaio di farina di riso – 1 cucchiaio di fiori secchi di lavanda tritati

questa è l’attrezzatura essenziale per fare il sapone a freddo e cioè:

– pentola di acciaio inox o comunque resistente al calore no alluminio
– bilancia elettronica
– minipimer
– termometro per alimenti fino a 70°
– guanti in lattice qualche paio
– mascherina
– una coperta vecchia

prima operazione: si mette l’acqua in un recipiente resistente al calore e si versa lentamente la soda nell’acqua mai viceversa mi raccomando leggete le regole di sicurezza, poi mettete in un lavandino a intiepidirsi fino a 45°, ora iniziate a preparate i facoltativi iniziando a tritare i fiori di lavanda,
preparate gli stampi sono ottimi quelli in silicone, o potete usare i pacchi delle patatine pringles.

scaldate l’olio fino a 45° e quando anche la soda avrà la stessa temperatura mischiate lentamente la soluzione caustica nell’olio miscelate prima con un cucchiaio di legno e poi iniziate a frullare fino ad ottenere una pasta liscia dal buon profumo bastano pochissimi minuti

si aggiungono gli ingredienti facoltativi

e si versa negli stampi che verranno isolati con vecchie coperte

lasciate coperto per 48 ore poi sformate gli stampi e lasciate asciugare il sapone per un paio di mesi. Vi assicuro che il risultato è ottimo se vorrete potrete aggiungere dei coloranti naturali per diversificare il colore delle saponette e per mezzo degli olii essenziali cambiare le fragranze.

DA NON PERDERE:

Splendide le manifestazioni organizzate da GIROLIO, tutte le informazioni sugli eventi le potrete trovare sul sito http://girolio.cittadellolio.it/tappe.asp

oppure,  Festa dell’Olivo e Sagra della Bruschetta 22/23 Novembre al sito:

http://www.stradadeivinidelcantico.it/page.asp?idarticolo=1107

Per ogni dubbio o curiosità non esitate a contattarmi Sandra Capuano.

Annunci

Informazioni su chefsandracapuano

Sono una personal chef appassionata della cucina tradizionale italiana. Ho cucinato e scritto di cucina, ho creato eventi e collaborato alla realizzazione di prodotti televisivi e testate web, ho tenuto e tengo corsi nella mia scuola romana di cucina “La casa delle salse succose”, soprattutto per trasmettere ad altri il piacere vissuto di un’infanzia fatta di profumi antichi ed appetitosi e di piccole piacevolissime ma indimenticabili soddisfazioni del gusto. Se vorrete qualche consiglio culinario e ricette non esitate a contattarmi via mail, così come se doveste organizzare una cena io sarò a vostra disposizione e sono in grado di spendere sicuramente meno di quello che spendereste voi. Chef Sandra Sandra Capuano N.b. essendo io megalomane non riesco a sfrondare più di tanto Sandra Capuano N.b. essendo io megalomane non riesco a sfrondare più di tanto
Questa voce è stata pubblicata in ARTICOLI, cucina, ricette e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...